Il Centro Visita sito in località Cupone, nato dall'adattamento degli spazi intorno a una segheria demaniale e dei plessi accessori, oggi è un centro di educazione ambientale con sentieri naturalistici, osservatori faunistici, museo, giardino geologico ed un orto botanico accessibile ai non vedenti con pannelli e file audio mp3 esplicativi delle varie essenze.
PARCO NAZIONALE DELLA SILA
APERTO TUTTI I GIORNI
Per informazioni:
o Corpo Forestale dello Stato - Ufficio territoriale per la biodiversità di Cosenza
Tel.: 0984.76760; email: utb.cosenza@corpoforestale.it
o Ente Parco Nazionale della Sila (Lorica di San Giovanni in Fiore-CS)
Tel.: 0984. 537109; email: info@parcosila.it

Tutto ciò, oltre alla adiacente area attrezzata per pic-nic lungo il lago Cecita, fa del Centro Visita una delle zone più frequentate del Parco della Sila.
L'accesso a "I Giganti della Sila" è consentito solo a piedi nei mesi da giugno a ottobre, lungo un percorso obbligato, fruibile anche ai disabili. Il Corpo forestale dello Stato fornisce il servizio gratuito di visita guidata a scolaresche e gruppi organizzati che ne facciano richiesta.
Il centro Visita A.Garcea è sito nel Comune di Taverna, a circa 40 Km da Catanzaro, all'interno della Riserva Naturale Biogenetica "Poverella-VillaggioMancuso". limitrofa a Villaggio Mancuso,  si presenta come area prevalentemente coperta da pino laricio in formazione pura. Proprio dall'immensa ricchezza di questo bosco, trae origine la sua antropizzazione e lo sfruttamento del suo legname.

È dopo gli anni ottanta, con un continuo impiego di risorse creative, che il Centro Visitatori Antonio Garcea assume l'aspetto di un moderno complesso polifunzionale immerso nella natura, che della natura vuole parlare, evocandone le memorie proprie della cultura agro-silvo pastorale ad essa legata, propagandone silentemente gli echi.

Il Centro, che attraverso le infrastrutture realizzate si propone quale Centro di Eccellenza altamente specializzato nell'educazione ambientale, è al servizio delle attività promozionali e culturali in ambito naturalistico messe in atto dall'Ente di Gestione del Parco Nazionale della Sila.
Museo dell'Olio di oliva e della Civiltà contadina di Zagarise (Cz) costituisce un passo in avanti nel cammino per la diffusione e la conoscenza della cultura legata al territorio della Sila, in particolare della Sila Piccola. Per saperne di più visita il sito www.parcosila.it
Il Trenino della Sila non è un treno comune. Fu un treno progettato per introdurre turisti e turismo in "una regione da organizzare nella regione"; un mezzo pensato come strumento che, attraversando un territorio di già suggestiva unicità, lo avrebbe trasformato in "una delle più feconde, delle più prospere, delle più belle zone della penisola", un treno insomma che avrebbe ravvicinato e messo in relazione genti e luoghi della Sila viaggiando all'interno del paesaggio silano.
Riserva naturalistica Lardone , nello splendido parco forestale da poco ristrutturato, a circa 10 chilometri dal centro abitato di Aprigliano, la presenza di alcuni esemplari secolari di sequoia, esempio unico nella nostra regione.
La presenza di aree incontaminate nelle zone più impervie delle nostre montagne ha favorito la conservazione di specie animali ormai rarissime come il gatto selvatico, la trota macrostigma e lo scoiattolo rosso, patrimonio naturale di inestimabile valore.
PARCO LETTERARIO OLDCALABRIA
parco oldcalabria®
87052 camigliatello silano
cosenza
tel +39 0984 578200
fax +39 0984 578200
www.oldcalabria.org
info@oldcalabria.org
Old Calabria è il titolo del resoconto di viaggio che Norman Douglas, raffinato ed eccentrico narratore inglese, scrisse nel 1915 al ritorno da vari viaggi in Calabria.
Ma è anche l'ispiratore di un'iniziativa della Fondazione Napoli Novantanove: il Parco Oldcalabria®, Norman Douglas e i viaggiatori del Grand Tour, un progetto volto a promuovere la conoscenza della regione, e delle sue zone più interne, a valorizzarne il patrimonio culturale ed ambientale, a scoprirne usi, costumi e consuetudini, ad apprezzarne odori e sapori: perché tornino ad essere, come é stato in passato, luogo di interesse e meta del turismo d'arte e di cultura. Il Parco Oldcalabria® si ispira ai racconti dei numerosi viaggiatori, stranieri ma anche italiani, che a partire dal Settecento si spinsero con il Grand Tour alla scoperta del Sud d'Italia e della Calabria in particolare
SAN GIOVANNI IN FIORE
L'abbazia Florense di San Giovanni in Fiore, venne edificata insieme all'attiguo monastero per volere dell'Abate Gioacchino da Fiore intorno al 1189 circa. Nonostante i molti rimaneggiamenti, essa conserva la severa austerità dello stile romanico. L'edificio, realizzato da Fra Giuliano, ma forse visionato dall'architetto del Duomo di Cosenza Luca Campano, posside alcune particolarità che oltre a renderlo unico, ne fanno il prototipo per eccellenza dell'architettura florense. San Giovanni in Fiore è un comune di 18.242 abitanti della provincia di Cosenza. Il centro abitato deve la sua esistenza all'abate Gioacchino, il quale decise, nel 1189, di stabilire la casa madre dei Florensi, la sua congregazone religiosa, Il paese sorse qualche secolo dopo, intorno all'abbazia Florense, posta su un terrazzo che sovrasta la confluenza dei fiumi Arvo e Neto, Attualmente è il più popolato centro fra i 282 comuni italiani posti oltre i 1000 metri di altitudine sul livello del mare.
Fra i lavori artigiani si distinguono la lavorazione dell'oro, del ferro battuto, del legno e della pietra e la fabbricazione di tappeti armeni annodati a mano. Da visitare il "Museo Demologico dell'Economia, del Lavoro e della Storia Sociale Silana" e l'Abbazia fondata da Gioacchino.
Il Castello-Fortezza Carrafa di Santa Severina è una delle maggiori opere militari della Calabria.

Oggi Vi si offre interamente restaurato, grazie ad un lavoro pluriennale che ha visto gli sforzi congiunti della Soprintendenza ai Beni Culturali della Soprintendenza Archeologica, del Ministero ai Beni Culturali, della Regione Calabria e della Amministrazione comunale di Santa Severina. Il Castello di Santa Severina, inoltre, non è solo un monumento architettonico. Al suo interno sono presenti delle sezioni museali di primario interesse tra le quali spicca il museo archeologico, dedicato a tutte le presenze storiche nel castello e in Santa Severina.


SANTA SEVERINA
PARCO AVVENTURA
Orme nel Parco è il primo Parco Avventura della Calabria, un parco acrobatico sospeso tra gli alberi, immerso in uno splendido bosco di faggi, nel cuore della Sila Piccola.
Attraverso l'uso di imbragature, che consentono di muoversi in totale sicurezza, è possibile effettuare dei percorsi tra gli alberi con giochi che si differenziano tra loro per il livello di difficoltà e dove l'equilibrio, lo spirito d'avventura, la voglia di mettersi in gioco, la coordinazione e in parte anche la forza sono gli elementi indispensabili per vincere la sfida.

Il Parco Avventura è assolutamente eco-compatibile e aperto a tutti, offre attrattive e attività adatte a persone di tutte le età: scolaresche, famiglie, gruppi organizzati, aziende. Personale qualificato provvede ad un briefing iniziale prima di consentire l'accesso ai percorsi seguendo i fruitori attraverso un percorso-pratica utile ad esercitarsi e acquisire dimestichezza con le attrezzature.





Per informazioni e prenotazioni
Tel. 0961.731290 - fax 0961.1910760 - Mobile: 334.3363690 - 333.2317580
e-mail: info@ormenelparco.it - web: www.ormenelparco.it
Orme nel Parco - loc. Tirivolo - 88050 Zagarise (Catanzaro)
Il Parco è aperto:
da metà aprile a metà giugno: sabato, domenica e festivi;
da metà giugno a metà settembre: tutti i giorni;
da metà settembre al 1 novembre: sabato, domenica e festivi.

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